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30 dicembre 2014

NIENTE SPAZIO PER GLI OSPITI DELL'OSPIZIO. LUNGHI CHIUDE SULLA CASA DI RIPOSO.

Siamo spiacenti di dover registrare l’ennesimo rifiuto che il Sindaco Lunghi ha dato a una nostra proposta di buon senso, volta a favorire la partecipazione e una gestione del Comune trasparente e efficiente. Più in specifico, la minoranza aveva richiesto al Consiglio comunale di dare degli indirizzi al Consiglio di amministrazione della Casa di Riposo, affinché ne venisse emendato e migliorato lo statuto.



La vicenda ha avuto origine al Consiglio comunale del 30 settembre, quando la mozione presentata dai consiglieri di centrosinistra, a fronte di una presunta apertura al dialogo della maggioranza, è stata ritirata per essere discussa in sede di commissione consiliare. Tale proposta si rifaceva al valido lavoro svolto da Christianne Bergamin, consigliere di amministrazione della Casa di riposo.Così, il giorno 8 ottobre la  Commissione composta dal Presidente Cinzia Sguotti, da Fabio Conte, Luisa Coletti e Andrea Bernardini, ha discusso le richieste di modifica. Ciò dopo aver ascoltato il punto di vista della stessa Bergamin e dei rappresentanti del Comitato ospiti, che erano stati invitati per esprimere la loro visione circa la necessità di apportare modifiche sostanziali nella gestione della Casa di riposo. La seduta si è conclusa in maniera positiva, tanto che la Commissione ha convenuto sui punti più rilevanti della proposta, con l’obiettivo di presentare il risultato del lavoro in sede di Consiglio comunale.
I punti salienti del lavoro in Commissione riguardavano:

1. la nomina da parte del Sindaco di un componente del Comitato ospiti all’interno del CdA;

2. l’equiparazione del gettone di presenza dei componenti del CdA a quello dei consiglieri comunali e l’attribuzione al Presidente di un compenso parametrato in percentuale rispetto a quello del Presidente del Consiglio comunale;

3. l’unificazione delle funzioni di segretario-direttore;

4. la ridefinizione delle competenze dei consiglieri nel rispetto della separazione dei poteri di indirizzo e controllo da quelli gestionali;

5. la precisazione dell’iter procedurale delle dimissioni del Presidente o dei singoli componenti del CdA;

6. l’applicazione delle norme sulla trasparenza con pubblicazione nel sito del CSA e del Comune di tutti gli atti previsti dalla legge;

Basandosi sull’autonomia decisionale di cui gode la Commissione ci si aspettava una risposta fattiva da parte della maggioranza. Invece, oltre a non essere argomento previsto nel Consiglio successivo, è arrivata appena prima del Consiglio stesso una lettera dove il Sindaco cercava di smontare punto per punto il risultato frutto del lavoro svolto, adducendo come giustificazione normative regionali che tuttavia non risultano ostative a quanto prodotto in Commissione.

I consiglieri del centrosinistra, insieme a Andrea Bernardini, hanno firmato una nuova interrogazione per mantenere acceso il dibattito in Consiglio su un tema tanto importante quanto minimizzato dal Sindaco, che ha ignorato deliberatamente il lavoro svolto dalla sua Commissione. L’interrogazione ha avuto come risultato una nuova convocazione della Commissione, per ridiscutere la lettera del Sindaco.

Il giorno 10 dicembre si è tenuta la riunione della Commissione e i consiglieri del centrosinistra, con Bernardini, hanno proposto di estendere la nomina per il CdA non più al solo Comitato ospiti, ma ad un rappresentante nominato dagli ospiti; ciò per favorire una maggiore rappresentatività. In questa sede la maggioranza ha mostrato purtroppo un atteggiamento assai diverso rispetto alla precedente riunione e il tema della rappresentatività degli ospiti ha costituito un evidente elemento di frattura rispetto alla precedente riunione della commissione. Fortunatamente, la chiusura verso di noi non è stata totale e la Commissione si è mostrata disponibile a discutere gli altri punti in Consiglio.

Sfortunatamente, in Consiglio gli altri punti non sono mai stati discussi, perché il Sindaco con la sua maggioranza il 16 dicembre ha messo la parola fine ad ogni tentativo di favorire gli ospiti e i loro familiari nell’avere un loro rappresentante in seno al CdA.

Non importa che gli ospiti con le loro rette paghino praticamente la metà della gestione della Casa di riposo: il Sindaco ha deciso che non farà nulla di quanto indicato nella proposta dei consiglieri del centrosinistra.
Segnaliamo con dispiacere che il Presidente della Commissione Cinzia Sguotti non è mai intervenuta a sostegno di quanto condiviso nelle riunioni precedenti: solo il Sindaco si è fatto sentire. Una voce ad una sola direzione, sorda agli appelli dei cittadini che chiedono una gestione più trasparente, efficiente e partecipata, per il bene degli ospiti della Casa di riposo e dei loro familiari


1 dicembre 2014

PRIMARIE REGIONALI. MONSELICE HA SCELTO ALESSANDRA MORETTI

Risultati definitivi del seggio di Monselice:

Alessandra Moretti 104 voti (66,7%)

Simonetta Rubinato 37 voti (23,7%)

Antonino Pipitone 15 voti (9,6%)

I risultati relativi all'intera regione sono disponibili a questo link:

http://www.rogerdemenech.it/?p=5257ene

Alessandra Moretti vince largamente in quasi tutte le provincie, ad eccezione di Treviso dove viene superata dall'ex sindaca di Roncade Simonetta Rubinato. Quest'ultima, pur rimanendo molto staccata dalla vincitrice, ottiene buoni risultati anche a Belluno e a Venezia. Il terzo candidato, Antonino Pipitone, risulta molto staccato, anche se beneficia della sua provenienza patavina raggiungendo il 10% nella provincia della città del Santo.

Siamo soddisfatti del fatto che, nonostante le circostanze non favorevoli, il Partito Democratico abbia dato la possibilità ai propri elettori di fare una scelta.

Ora comincia il percorso verso le elezioni regionali della prossima primavera.

SI PARTE!

3 novembre 2014

IL PD ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE DELL'ANPI


IL PD ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE DELL'ANPI 

E INTANTO LUNGHI E' LUNGI DAL CAPIRE...

A seguito della nota vicenda della possibile intitolazione della nuova piazza di San Bortolo a Benito Mussolini, proposta dall'assessore Andrea Tasinato, l'A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) ha indetto una manifestazione per l'otto novembre dalle ore 10:00 alle ore 13:00 in piazza Mazzini per invitare il sindaco a adottare un atteggiamento di netta condanna verso la proposta avanzata dal proprio assessore. Il Partito Democratico di Monselice ha deciso di aderire!

Intanto il sindaco Francesco Lunghi si mostra attonito e confuso sulle ragioni di questa manifestazione, dichiarando che lui crede nei valori della Costituzione e che loro non sono una giunta di fascisti.

"Cosa si aspettava l'ANPI?" chiede il sindaco. Cosa si aspettasse l'ANPI non lo sappiamo, noi del Partito Democratico ci saremmo da lui aspettati una reazione netta e una presa di distanza inequivocabile dall'idea balorda del suo assessore. Invece il sindaco ha diffuso un comunicato in cui, col tono di chi cammina sulle uova, cercava di salvare capra e cavoli, dissociandosi, debolmente a dire il vero, dall'idea di Tasinato senza però condannarne la condotta, che viene rubricata come un mero esercizio della libertà di espressione che va rispettato anche perchè frutto di un'analisi storica.

Noi non neghiamo che durante il ventennio fascista possano essere state adottate anche politiche positive, che generarono consenso, ma neghiamo fortemente che queste possano cambiare il giudizio complessivo su Benito Mussolini, un uomo che instaurò un regime in cui le libertà civili e politiche furono abolite e che si sosteneva anche e soprattutto sulla prevaricazione, la violenza, il privilegio, la propaganda, la censura, la corruzione, sulla persecuzione, la carcerazione, la cacciata e non di rado l'omicidio degli oppositori. A questo si aggiunga una politica fatta di leggi razziali, anacronistiche e criminali guerre coloniali, guerre di aggressione e crimini di guerra e contro l'umanità.

Di fronte a questo, la flebile reazione del sindaco pare francamente inadeguata. Lo stesso Tasinato non ha ritrattato o modificato le sue dichiarazioni, mentre sul suo profilo facebook uno sparuto gruppo di camerati gli offre la sua solidarietà.

Vogliamo sottolineare inoltre un aspetto che spesso viene poco considerato: il danno di immagine che le farneticazioni dell'assessore hanno arrecato a Monselice, assurta agli onori, si fa per dire, della cronaca per una simile vicenda.

Aderiamo dunque alla manifestazione per ribadire che non si può che reagire con fermezza, e solo con quella, alla proposta di intitolare una piazza a chi tolse la libertà agli italiani, sia pure se molti considerano la libertà, e le responsabilità che ne derivano, un inutile orpello più che un valore fondamentale.

"Il mussolinismo è un risultato assai più grave del fascismo stesso perché ha confermato nel popolo l'abito cortigiano, lo scarso senso della propria responsabilità, il vezzo di attendere dal duce, dal domatore, dal deus ex machina la propria salvezza"

(Piero Gobetti, vittima del fascismo)




4 ottobre 2014

INSIEME POSSIAMO TUTTO

Unisciti a noi e richiedi la tessera del circolo PD di Monselice!

Insieme siamo più forti.

Per informazioni contattate il nostro responsabile del tesseramento Matteo Masiero via facebook o al o il numero 392/8044221.

ALL TOGETHER NOW!





IL SEMAFORO ELLETORALE

Ieri sera, al consiglio comunale, il nostro consigliere Vittorio Ivis ha chiesto conto al sindaco di una questione che, se ad occhi superficiali può apparire non delle più importanti, costituisce a nostro parere un ottimo esempio della considerazione che il Francesco Lunghi, o chi per lui, ha verso i cittadini.

Durante la campagna elettorale, a fine maggio, su muri e pali della luce del quartiere del Carmine, è apparso il volantino che alleghiamo (conservato come un cimelio  ) nel quale si annunciava che un semaforo all'incrocio tra via Valli e via del Carmine, proprio davanti alla chiesa della frazione, era "in fase di installazione". Una simile espressione faceva pensare che gi operai fossero già al lavoro, ma non era così, né alcun operaio s'è visto in zona negli ultimi quattro mesi.

A questo il sindaco ha risposto, in sunto, che, per l'opera, è stato chiesto un finanziamento alla regione, in base alla legge regionale 39 del 1991, a marzo 2014 e che, reputando il finanziamento in arrivo per fine maggio, l'assessore Tasinato ha pensato di portarsi avanti ed annunciare la messa in opera del semaforo. Purtroppo, per motivi imprecisati, il finanziamento è rimasto bloccato in regione e non è ancora stato, ahinoi!, sbloccato.

"L'assessore ha agito in buona fede" ha chiosato il sindaco "visto che credeva che il semaforo sarebbe stato installato a breve". Forse credeva che lo stessero installando in quell'istante, ribattiamo noi, visto che nel volantino non si promette l'installazione, ma la si dice in atto.

Ad ogni modo, Vittorio Ivis ha molto ben risposto facendo notare che chiunque abbia dimestichezza con questo tipo di richieste di finanziamento sa che la regione risponde in non meno di sei mesi e che, quindi, avendo inviato la richiesta a marzo, nessuno avrebbe avuto motivo di aspettarsi il denaro già in primavera. Il consigliere ha concluso tacciando il sindaco di aver predisposto una mera operazione elettorale senza alcun rispetto per i cittadini.

Il sindaco, di solito piuttosto battagliero, non ha risposto oltre.

Crediamo che questa vicenda sia esemplare di come in molte occasioni i cittadini siano visti da questa amministrazione solamente come dei voti da guadagnare ad ogni costo, non solo con le promesse infondate, piuttosto diffuse in politica, ma anche con vere e proprie menzogne.

Così va.




FABIO CONTA

I consigli comunali monselicensi sono caratterizzati da un buon numero di personaggi notevoli che, in un modo o nell'altro, portano valore artistico alla commedia che si inscena periodicamente nella sala consiliare. Ultimamente stella assoluta è però l'ex sindaco Fabio Conte. 

Già resosi protagonista la scorsa volta, quando uscì dall'aula non votando un provvedimento su cui aveva espresso disaccordo, anche martedì sera, come riporta il Mattino, ha voluto dar prova di indipendenza appoggiando un emendamento, peraltro del tutto simbolico, proposto dalla minoranza. Inoltre, durante le discussioni, è l'unico consigliere di maggioranza (assieme a Guglielmo e, più raramente, Rosina) a dir spesso la sua, e spesso la sua è critica verso le posizioni del sindaco. Insomma, Conte punzecchia Lunghi con la costanza della zanzara che ti ronza nell'orecchio proprio quando altro non vorresti che dormire. E a giudicare dalle espressioni infastidite del sindaco durante gli interventi del suo predecessore, si direbbe che l'azione vada a segno.

Accanto a questa strategia di logoramento, se così si può dire, il Conte ne attua un'altra, più sottile: spesso, infatti, perora con tono conciliante presso l'opposizione proposte e ragioni della maggioranza. Nell'ultimo consiglio è successo in almeno due occasioni: nella prima il buon Fabio ha sostanzialmente difeso il sindaco dagli attacchi di Andrea Bernardini, consigliere del Movimento 5 Stelle, che aveva espresso forti critiche alle linee programmatiche di Lunghi e alle sue capacità di portarle a compimento; nella seconda l'ex sindaco ha sostenuto con forza la proposta di gemellaggio con la cittadina finlandese di Parkano, sulla quale sempre il Bernardini aveva espresso contrarietà. Questi sono solo due esempi.

Quali sono dunque le intenzioni di Fabio Conte? Questo "mal di pancia" nella maggioranza è una cosa seria o basterà la giusta dose di Maalox, ovvero qualche accordo ben assestato, per ripristinare la funzionalità dell'intero organismo?

Non è dato saperlo. 

Di certo, però, nell'ambito della maggioranza, Conte conta. Forse.



NUOVA ORDINANZA SULLA PULIZIA DEI FOSSI

Segnaliamo la nuova ordinanza del comune di Monselice, di cui parla l'articolo del Mattino che riportiamo, che ribadisce la necessità della pulizia dei fossi di competenza dei privati.

Potete trovarla qui:

http://www.halleysac.it/c028055/mc/mc_attachment.php?x=d0b914330ca9449db9af79e6362d9817&mc=11758

Nell'ordinanza si dice che eventuali danni accorsi a causa della mancata manutenzione dei fossi da parte del privato competente, saranno al privato addebitati.

Vedremo.


18 settembre 2014

MAMPRIN RISPONDE SUGLI ORARI DELLA BIBLIOTECA (E DICE LA SUA SULLO STUDIO IERI E OGGI)


All'inizio dell'ultimo consiglio s'è parlato di biblioteca. Vittorio Ivis, dai banchi dell'opposizione, ha chiesto chiarimenti su come mai la delibera del novembre 2012, nella quale si decideva l'aumento delle ore gioranliere d'apertura della biblioteca, sia rimasta lettera morta. L'esigenza è particolarmente sentita dai giovani studenti della città, tant'è che all'inizio di quest'anno abbiamo ospitato proprio nella sede del PD un'aula studio autogestita, aperta anche il sabato e la domenica.

Gli orari attuali sono reperibili qui: http://www.provincia.padova.it/comuni/monselice/biblio/info.htm
 


Risponde l'assessore alla Cultura Mamprin, facendo notare innanzitutto che l'orario della biblioteca di Monselice è, in rapporto agli addetti, uno dei più estesi della provincia, nonostante le spese della gestione siano considerevolmente aumentate e i contributi della provincia diminuiti. E vabbè. Inoltre, negli ultimi mesi è stata fatta un'indagine che ha rivelato che il 70% dei frequentatori della biblioteca lo fa nel pomeriggio e che, per questo, l'estensione degli orari mattutini (attualmente la biblioteca apre alle 10:00) difficilmente produrrebbe un aumento dei frequentatori.
Ciononostante, ha continuato l'assessore, è intenzione del comune anticipare alle 9:00 l'apertura del servizio, per alcuni giorni (non precisati) e per un periodo sperimentale.

L'assessore Mamprin ha poi ritenuto di concludere con una considerazione di tipo didattico-sociologico che riportiamo:

"E' cambiato il modo di approccio nei confronti della biblioteca. Mentre una volta era veramente studio, adesso è un po' diverso, insomma, non è proprio studio, quando uno va lì tre ore e studia tre ore, insomma, ecco, chiudo qua."

Cosa avrà voluto dire? Non lo sappiamo.

Chiudiamo con la considerazione che probabilmente, più che pensare ad un'estensione degli orari della biblioteca nella fascia mattutina, provvedimento comunque sicuramente utile, sarebbe forse più efficace considerare l'idea di aprire anche il sabato pomeriggio o, magari, qualche sera a settimana.

Vedremo.

Enrico Drago Sara Brigo Andrea Nagy Camille Shelley Gessica GegèPallina Celesti Edoardo Sattin Andrea De Pieri Luisa Coletti Francesco Corso

Foto: MAMPRIN RISPONDE SUGLI ORARI DELLA BIBLIOTECA (E DICE LA SUA SULLO STUDIO IERI E OGGI)

All'inizio dell'ultimo consiglio s'è parlato di biblioteca. Vittorio Ivis, dai banchi dell'opposizione, ha chiesto chiarimenti su come mai la delibera del novembre 2012, nella quale si decideva l'aumento delle ore gioranliere d'apertura della biblioteca, sia rimasta lettera morta. L'esigenza è particolarmente sentita dai giovani studenti della città, tant'è che all'inizio di quest'anno abbiamo ospitato proprio nella sede del PD un'aula studio autogestita, aperta anche il sabato e la domenica.

Gli orari attuali sono reperibili qui: http://www.provincia.padova.it/comuni/monselice/biblio/info.htm

Risponde l'assessore alla Cultura Mamprin, facendo notare innanzitutto che l'orario della biblioteca di Monselice è, in rapporto agli addetti, uno dei più estesi della provincia, nonostante le spese della gestione siano considerevolmente aumentate e i contributi della provincia diminuiti. E vabbè. Inoltre, negli ultimi mesi è stata fatta un'indagine che ha rivelato che il 70% dei frequentatori della biblioteca lo fa nel pomeriggio e che, per questo, l'estensione degli orari mattutini (attualmente la biblioteca apre alle 10:00) difficilmente produrrebbe un aumento dei frequentatori.
Ciononostante, ha continuato l'assessore, è intenzione del comune anticipare alle 9:00 l'apertura del servizio, per alcuni giorni (non precisati) e per un periodo sperimentale.

L'assessore Mamprin ha poi ritenuto di concludere con una considerazione di tipo didattico-sociologico che riportiamo:

"E' cambiato il modo di approccio nei confronti della biblioteca. Mentre una volta era veramente studio, adesso è un po' diverso, insomma, non è proprio studio, quando uno va lì tre ore e studia tre ore, insomma, ecco, chiudo qua."

Cosa avrà voluto dire? Non lo sappiamo.

Chiudiamo con la considerazione che probabilmente, più che pensare ad un'estensione degli orari della biblioteca nella fascia mattutina, provvedimento comunque sicuramente utile, sarebbe forse più efficace considerare l'idea di aprire anche il sabato pomeriggio o, magari, qualche sera a settimana.

Vedremo.

Enrico Drago Sara Brigo Andrea Nagy Camille Shelley Gessica GegèPallina Celesti Edoardo Sattin Andrea De Pieri Luisa Coletti Francesco Corso

15 agosto 2014

COMUNICATO SULLA NOMINA DEL NUOVO SEGRETARIO GENERALE

"Il confronto per Lunghi è ormai solo uno specchietto per le allodole.
La conferma ci arriva proprio dal nuovo incarico di Segretario Generale al dott. Lucca.

Appena due settimane fa è stata depositata una richiesta di convocazione del consiglio comunale, firmata dai consiglieri di opposizione del PD, MonseliceRiparte, Prima il Veneto e M5S, in cui si sarebbe potuto affrontare anche l'argomento del seg. Generale, tra gli altri individuati dall'opposizione. Il sindaco poi avrebbe scelto di testa sua, è naturale trattandosi di un incarico fiduciario, ma almeno così i consiglieri delle minoranze avrebbero potuto interrogarlo per fare chiarezza su questa strana vicenda e avrebbero potuto indirizzare l'azione del Sindaco verso scelte condivise e rispondenti a criteri di potenziamento dell'azione amministrativa, soprattutto per quanto attiene le responsabilità di gestione dell'Uff. Tecnico.
La commissione consigliare da noi richiesta avrebbe potuto "aiutare" il Sindaco a scelte maggiormente dibattute e conosciute, cosa ancora possibile se il Consiglio deciderà di accogliere questa nostro importante proposta.

Sono tanti gli interrogativi che i cittadini e noi tutti ci poniamo, ad. esempio: perché licenziare una persona (Dott.essa Cavallin) la cui autorevolezza era unanimemente riconosciuta proprio ora? Se non la riteneva all'altezza non avrebbe potuto farlo già 5 anni fa o durante il primo mandato? E poi il nome di questo nuovo segretario, la cui esperienza è indiscutibile, circolava con insistenza nei corridoi di palazzo Tortorini già poche settimane dopo la vittoria elettorale: è chiaro che il profilo ne delinea un professionista molto preparato e competente ma è possibile fosse tutto così facilmente preannunciabile due mesi fa?

Di sicuro le risposte, se ci saranno, serviranno a poco perché, come da sua consuetudine, il sindaco ha agito ancor prima di confrontarsi. E' ormai evidente il rispetto e il valore che attribuisce ai gruppi d'opposizione, tradendo ogni promessa di trasparenza e condivisione. "



CONSIGLIO COMUNALE D'AGOSTO

E' indetto per il 19 agosto un consiglio comunale, il cui ordine del giorno prevede, al primo punto, la nomina delle commissioni consiliari e, al secondo, la discussione, su richiesta dell'opposizione, circa il ruolo dell'ingegnere Raniolo e una possibile commissione temporanea sulla riorganizzazione degli uffici.

Questo secondo punto è stato azzoppato dagli eventi, visto che il sindaco Lunghi, con notevole solerzia, ha provveduto già alcuni giorni fa alla nomina del nuovo segretario generale.




30 luglio 2014

LA FRANA DELLA ROCCA E IL SINDACO LUNGHI AL TG3 VENETO

Al minuto 5:00 del video raggiungibile da questo link, potete vedere il servizio che il TG regionale ha dedicati alla pluriennale frana della Rocca.

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-68f30aad-8394-4bb3-971a-12c5d7daebd8-tgr.html?refresh_ce#p=0

 


Il giornalista si premunisce di dire che non è dimostrata alcuna correlazione tra l'evoluzione della frana e i lavori per il celebre ascensore, riportando quindi l'opinione che è anche del sindaco, ma a noi qualche dubbio resta.


12 luglio 2014

BUCHE NELLE STRADE E CHIACCHIERE ELETTORALI

Oggi, sul Mattino di Padova, è apparso l'articolo che riportiamo, nel quale si denuncia la situazione precaria delle strade in zona industriale, e in particolare di Via Umbria: l'assessore Tasinato assicura un immediato interessamento dell'amministrazione.

Curiosa tanta solerzia, visto che sei mesi fa, quando il nostro Antonio Aldrigoaveva denunciato una situazione già allora grave, lo stesso Tasinato aveva liquidato la questione come "chiacchiere elettorali"!

Potete leggere l'articolo del 28 gennaio, che comunque postiamo, anche qui:

http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2014/01/28/news/aldrigo-pd-accusa-strade-disastrate-in-zona-industriale-1.8557784

La vita è questione di prospettiva, si sa, e quello che viene considerato un problema da indagare in tempi normali, diventa un pretesto elettorale da sminuire in campagna elettorale!

E in tutto questo bel teatrino, a chi i problemi li subisce, ovvero i cittadini, chi pensa?




DAL GOVERNO RENZI 40.000 EURO ALLE SCUOLE DI MONSELICE

Via libera al piano scuola, fortemente voluto dal presidente del consiglio Matteo Renzi, che prevede anche dei fondi destinati agli istituti della nostra città.

Riportiamo il comunicato stampa del nostro segretario Vittorio Ivis, da cui è scaturito l'articolo apparso oggi sul Mattino.

"A nome del Partito Democratico di Monselice esprimiamo soddisfazione per la notizia, arrivata in questi giorni, di un contributo di circa 40.000 euro che il governo Renzi ha stanziato nell’ambito del piano di edilizia scolastica che sta prendendo il via. Si tratta di un provvedimento fortemente voluto dal Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che aveva già richiamato all’attenzione sul tema nel discorso alle camere del 24 Febbraio 2014, il giorno della fiducia al suo governo. 
Il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) è la risposta ad un appello che nei mesi scorsi il Governo aveva rivolto a tutti i sindaci italiani e, in base alle richieste pervenute, sono stati stanziati dei fondi divisi in tre categorie titolate: “Scuole Nuove”, “Scuole Sicure” e “Scuole Belle”. 
Il piano, previsto per la durata del biennio 2014-2015, porta in Veneto con questa prima manche circa 65 milioni di euro; di questi 40.000 euro saranno destinati alle scuole monselicensi, ripartiti in circa 33.000 euro per interventi di messa in sicurezza e altri 7.000 euro che verranno spesi per interventi di decoro e piccola manutenzione. Al momento non sappiamo di preciso per quali scuole verranno spesi questi soldi, ma ci stiamo informando. 
Contributi come quello di Monselice sono arrivati a moltissimi comuni limitrofi e della nostra regione, dando anche un chiaro segnale di imparzialità del Governo difronte al colore politico delle amministrazioni locali. Ci sembra un provvedimento molto positivo e concreto che va nella giusta direzione: risolvere i problemi e risollevare il nostro paese con gesti fattivi.
Sappiamo comunque che questa è solo una prima parte e si può quindi annunciare un secondo contributo con il nuovo anno." 
Siamo contenti poiché grazie anche al nostro partito Monselice potrà destinare alle proprie scuole dei fondi sicuramente utili. 
Avanti così!!!

8 luglio 2014

UNA PROMESSA MANTENUTA...(TALE) !

Verso la fine di maggio, in piena campagna elettorale, il sindaco d’allora, che poi è anche quello di adesso, fece con urgenza riempire il Carmine di copie di questo volantino per avvertire la popolazione che il semaforo pedonale di via Valli era “in fase di installazione”: non fosse mai che qualche sprovveduto, passeggiando immerso nei suoi pensieri, inciampasse su qualche attrezzo lasciato a terra dagli operai tutti intenti nel lavoro!

Oggi, a un mese esatto dal ballottaggio, nessun semaforo è stato ancora installato.

Insomma, una promessa indubbiamente mantenuta, nel senso che è stata mantenuta promessa e non trasformata in realtà!

Aggiungiamo che una comunicazione simile in tempo d’elezioni configura probabilmente una violazione delle legge sulla comunicazione elettorale, ma il sindaco ha già dimostrato di essere piuttosto elastico nell’osservanza di questo tipo di disposizioni. Ne abbiam parlato qui:

https://www.facebook.com/partitodemocraticomonselice/photos/pb.386395564747273.-2207520000.1404772868./666522630067897/?type=3&theater

Se manca il rispetto per i cittadini, manca il fondamento di qualsiasi buona amministrazione.

4 luglio 2014

PRONTI, PARTENZA...VIA!


Ricordiamo che stasera, alle 20:30, si svolgerà il primo consiglio comunale del nuovo mandato!

L'incontro è ovviamente pubblico: vi invitiamo, quindi, a partecipare, per far vedere che, oltre ai nostri consiglieri, anche i cittadini sono pronti a controllare, valutare e giudicare le mosse della maggioranza!
Questo l'Ordine del Giorno:

1. Presa d'atto surroghe ipso iure dei Consiglieri Comunali nominati Assessori e surroga del Consigliere Comunale Vitale Carlo - esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità degli eletti alla carica di Sindaco e di Consiglieri Comunali - Convalida degli eletti.

2. Verbale di giuramento del Sindaco

3. Elezione del presidente e del Vicepresidente del consiglio comunale

4. Comunicazione del Sindaco in ordine alla nomina della giunta comunale

5. Nomina dell commissione elettorale comunale

6. Esame e definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso enti, aziende e istituzioni

Facciamo intanto il nostro in bocca al lupo alla nostra squadra di consiglieri!

SIAMO CON VOI!

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