"A pochi giorni dalla scadenza per la presentazione del decreto ministeriale che consentirebbe l’utilizzo dei Combustibili Solidi Secondari (Css) nei forni che producono cemento, chiediamo al ministro Clini di tenere conto del grave danno per la salute e per l’ambiente che una decisione del genere comporterebbe e di fermarsi". Lo dice Margherita Miotto (nella foto), capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera che ha presentato una interrogazione al ministro dell’Ambiente su questo tema.
27 aprile 2012
La Società Operaia sollecita il Comune sull’ex cinema Roma
Una storia lunga trent'anni. Quella di un progetto che non è mai decollato e rischia di non vedere mai la luce. A metterla nero su bianco è la Società Operaia, che sulla vicenda dell'ex Cinema Roma ha preparato addirittura un dossier. Nel mirino, il rifiuto dell'amministrazione comunale (l'attuale, ma anche quelle che l'hanno preceduta) di concedere una variante per dare la possibilità di costruire anche appartamenti. Dall'anno in cui sull'ex cinema si abbattè l'ordinanza di chiusura, il lontano 1983, tante le richieste, tanti i passaggi burocratici, ma ancora niente di concreto.
Tolto il cartello della località. Frazione e Biscaro insorgono
Monticelli sparisce dalla cartellonistica. Sono sul piede di guerra, i residenti della piccola frazione ai piedi dei colli. A farli infuriare, la rimozione dei cartelli che indicavano il toponimo della frazione avvenuta nei giorni scorsi. Oltre a scomparire l'indicazione turistica, sparisce anche il limite dei 50 chilometri orari, sulla strada, via dei Colli, che passa di fronte alla chiesa. Ad esigere la rimozione è stata Veneto Strade, che dal 2010 gestisce la strada provinciale 16, in precedenza di competenza dell'Anas. Ma questa "guerra" per togliere a Monticelli lo status di "località" è iniziata già a fine anni Novanta. «Nel 1998 l'Anas e il Ministero delle Infrastrutture hanno comunicato che la cartellonistica andava rimossa» ricostruisce il capogruppo del Pd, Rino Biscaro «Questo perché è necessario un raggruppamento di 25 edifici per costituire un centro abitato, e secondo loro Monticelli non rispetta questi criteri».
«Il sentiero sul Montericco va riaperto»
Una petizione per la riapertura del sentiero di Cava delle More. A lanciarla sono alcuni residenti del Carmine, che in questi giorni sono già riusciti a raccogliere 150 firme. «Abbiamo sentito la necessità d'interpellare in maniera ufficiale le pubbliche autorità e di sollevare con una petizione la questione riguardante la chiusura, a seguito di lavori di privati, di una strada che da via Cava delle More attraversa tutta la parte ovest del Monte Ricco» spiegano i promotori dell'iniziativa. Dopo la comparsa di un cancello a sbarrare l'accesso, ancora nel 2009, nei mesi scorsi è partito anche il cantiere per un allevamento di cani nell'area di Cava delle More.
Rotonda di San Cosma, irrituale l’invito di De Angeli
E' stato presentato il 26 aprile a San Cosma l'atteso progetto per la realizzazione di una rotatoria sulla strada provinciale 5. Un'opera che servirà a rendere sicura l'uscita dalla frazione, in un tratto dove si sono registrati troppi incidenti, anche mortali. Ma se non ci sono dubbi sull'utilità dell'opera, si apre tuttavia una polemica sulle modalità dell'annuncio. A rivolgere l'invito alla cittadinanza, per l'illustrazione del progetto, è il presidente del gruppo di lavoro per la frazione di San Cosma, il consigliere del Pdl Franco De Angeli. Il 26 aprile, alle 21, nel centro giovanile, saranno appunto presentati i lavori per la messa in sicurezza dell'incrocio tra via San Cosma e via Vanzo, con una rotatoria e una bretella di collegamento. All'incontro saranno presenti il sindaco Francesco Lunghi, l'assessore ai Lavori pubblici Andrea Tasinato, il progettista Luca Callegaro, il direttore dei lavori Giuseppe Basso. Se da un lato c'è sicuramente un forte interesse a conoscere i dettagli di questo progetto, un lavoro che la frazione attende da molti anni, dall'altro però l'opposizione rileva quello che considera un uso scorretto dei mezzi istituzionali.
25 aprile 2012
La liberazione a Monselice
Sabato 28 aprile 1945
..arrivò la liberazione anche per Monselice, gli americani si avvicinavano. La strada Rovigana era paurosamente deserta, passava solo qualche tedesco che si ritirava in fretta con la speranza di salvare la pelle. Nei campi nessuno più lavorava: voci incontrollate diffondevano la notizia che “gli americani erano a Stanghella, poi al Cason di Solesino….”. L’annuncio era molto verosimile, perché già si sentiva il rumore metallico dei carri armati pesanti, che avanzano da Stanghella. Tutti gli occhi erano rivolti a sud, in tutte le case si appendevano bandiere bianche, da spiegare al vento appena fossero comparsi gli alleati. Ma tutto si faceva in segreto e con trepidazione di cuore...
Tratto dal libro "Monselice nella seconda guerra mondiale. Storie di soldati di donne e di partigiani dalla monarchia alla repubblica". A cura di Flaviano Rossetto; ricerche d'archivio di Giuliana Desirò.
..arrivò la liberazione anche per Monselice, gli americani si avvicinavano. La strada Rovigana era paurosamente deserta, passava solo qualche tedesco che si ritirava in fretta con la speranza di salvare la pelle. Nei campi nessuno più lavorava: voci incontrollate diffondevano la notizia che “gli americani erano a Stanghella, poi al Cason di Solesino….”. L’annuncio era molto verosimile, perché già si sentiva il rumore metallico dei carri armati pesanti, che avanzano da Stanghella. Tutti gli occhi erano rivolti a sud, in tutte le case si appendevano bandiere bianche, da spiegare al vento appena fossero comparsi gli alleati. Ma tutto si faceva in segreto e con trepidazione di cuore...
Tratto dal libro "Monselice nella seconda guerra mondiale. Storie di soldati di donne e di partigiani dalla monarchia alla repubblica". A cura di Flaviano Rossetto; ricerche d'archivio di Giuliana Desirò.
24 aprile 2012
Lettera aperta di Bersani sul 25 aprile
Il 25 aprile noi italiani ricordiamo la liberazione dal nazifascismo e la resistenza di quanti lottarono anche a costo della vita per la libertà e la democrazia nel nostro paese. Se oggi noi viviamo in un mondo migliore lo dobbiamo anche a loro. Per queste ragioni, la celebrazione del 25 aprile per noi democratici non è un semplice rito, ma il momento in cui ciascuno rinnova l'impegno personale e collettivo per la difesa e lo sviluppo della democrazia in Italia e in Europa.
Bersani: "Dimezziamo subito i fondi ai partiti"
Dal Pd una svolta sulla legge per il finanziamento ai partiti. Perché "quando il Paese tira la cinghia la
politica deve tirarla due volte". Il segretario del partito democratico lancia una proposta molto drastica: dimezzamento immediato dei fondi e nuovo sistema di controlli. "Con il dimezzamento si dovrà passare già quest'anno da 182 a 90 milioni l'anno per i partiti", dice Pier Luigi Bersani. "Per il resto - spiega il segretario del Pd - il sistema che proponiamo è basato su due pilastri: contributi ai partiti per i voti validi ottenuti e contributi in proporzione a piccole donazioni ricevute". Bersani ha parlato anche di "tetti di spesa se non ci sono e se ci sono vanno drasticamente ridotti".
politica deve tirarla due volte". Il segretario del partito democratico lancia una proposta molto drastica: dimezzamento immediato dei fondi e nuovo sistema di controlli. "Con il dimezzamento si dovrà passare già quest'anno da 182 a 90 milioni l'anno per i partiti", dice Pier Luigi Bersani. "Per il resto - spiega il segretario del Pd - il sistema che proponiamo è basato su due pilastri: contributi ai partiti per i voti validi ottenuti e contributi in proporzione a piccole donazioni ricevute". Bersani ha parlato anche di "tetti di spesa se non ci sono e se ci sono vanno drasticamente ridotti".
22 aprile 2012
Tre domande al Ministro Clini sui rifiuti nei cementifici
A margine di un convegno, il 12 aprile, il ministro dell'Ambiente Corrado Clini ha annunciato che entro la fine del mese dovrebbe essere pronto un decreto “che prevede l’impiego di combustibili solidi secondari nei processi industriali, in particolare nel settore del cemento”. L'azione del ministero - ha aggiunto Clini - sarà volta a “favorire e promuovere un accordo di programma tra il ministero dell’Ambiente, alcune regioni italiane e Aitec (Associazione italiana tecnico economica del cemento) sulla valorizzazione energetica del CSS nelle regioni italiane che sono maggiormente esposte e tutt'ora in una grave situazione di emergenza”.
Di fronte a questa presa di posizione del Ministro Clini voglio rivolgergli tre domande, alcune delle quali, in un territorio come il nostro che conta tre cementifici in meno di dieci chilometri dove si produce circa il 60% del cemento veneto, diventano fondamentali per misurare le conseguenze pesanti che tale provvedimento annunciato determinerà per tutta la Bassa Padovana.La Piazza intervista Giaccarello
Pubblichiamo l'intervista di Emanuele Masiero al segretario del PD di Monselice, Pierluigi Giaccarello, apparsa sull'ultimo numero de La Piazza.
Trentenne, laureato in comunicazione, bancario, Pierluigi Giaccarello è il nuovo segretario del Partito Democratico di Monselice. Ruolo a cui torna dopo due anni che l’hanno comunque visto partecipare alle attività dei direttivi PD cittadino e provinciale, nonché alla gestione del Centro Servizi Anziani di Monselice come componente di minoranza del cda.
Trentenne, laureato in comunicazione, bancario, Pierluigi Giaccarello è il nuovo segretario del Partito Democratico di Monselice. Ruolo a cui torna dopo due anni che l’hanno comunque visto partecipare alle attività dei direttivi PD cittadino e provinciale, nonché alla gestione del Centro Servizi Anziani di Monselice come componente di minoranza del cda.
Quali sono i tuoi primi impegni come segretario cittadino?
L’impegno prioritario è il rilancio della nostra iniziativa politica: presenza sui mezzi di comunicazione, confronto aperto con tutti sulle questioni principali che riguardano la vita amministrativa. Come mi ero impegnato a fare, ho subito convocato un’assemblea del centrosinistra per ragionare insieme verso le amministrative previste nel 2014.
«Basta multe a raffica a San Bortolo»
Raffica di multe in via Chiesetta a San Bortolo, i residenti insorgono. Sabato mattina numerosi residenti, dopo aver portato a scuola i figli, come ogni giorno, hanno lasciato l’auto parcheggiata di fronte ai cancelli delle loro case, per poi uscire chi a fare la spesa, chi per recarsi al lavoro. Ma nel frattempo sono passati i vigili e hanno “mietuto” una lunga scia di contravvenzioni, per divieto di sosta. Se è vero che beccarsi una multa non fa mai piacere, in questo caso però i residenti sono addirittura furibondi.
Chiesto un Consiglio sulla scuola
Approda in Consiglio comunale, dopo tante polemiche, l’accorpamento degli istituti comprensivi “Guinizelli” e “Zanellato”. I consiglieri comunali del centrosinistra hanno depositato infatti una richiesta di convocazione di Consiglio comunale. Invitati a partecipare tutti gli attori del mondo della scuola, dall’assessore regionale Elena Donazzan ai dirigenti dell’Ufficio scolastico regionale, dal dirigente scolastico Eliana Scalzotto ai rappresentati sindacali e dei genitori. In discussione ci sarà una mozione con cui si chiede all’amministrazione comunale di riaprire il confronto con tutte le componenti della scuola, attivarsi per un monitoraggio degli effetti dell’accorpamento ed elaborare eventuali correttivi.
Il Paese che verrà
Il Comune di Baone organizza la prima festa comunale per l'ambiente.
I prossimi 4, 5 e 6 maggio presso il parco comunale delle Ginestre a Rivadolmo si terrà una tre giorni di dibattiti, laboratori, spettacoli teatrali, concerti e sarà possibile pranzare e cenare presso uno stand gastronomico allestito per l'occasione.
L'iniziativa sarà molto interessante per parlare in modo nuovo di ambiente, paesaggio ed economia, concentrandosi non solo sul Comune di Baone ma su tutto il territorio che lo circonda.
Al link seguente potrete trovare maggiori informazioni:
http://www.comune.baone.pd.it/iniziativa-baone-e-paese-che-verr-456-maggio-2012
I prossimi 4, 5 e 6 maggio presso il parco comunale delle Ginestre a Rivadolmo si terrà una tre giorni di dibattiti, laboratori, spettacoli teatrali, concerti e sarà possibile pranzare e cenare presso uno stand gastronomico allestito per l'occasione.
L'iniziativa sarà molto interessante per parlare in modo nuovo di ambiente, paesaggio ed economia, concentrandosi non solo sul Comune di Baone ma su tutto il territorio che lo circonda.
Al link seguente potrete trovare maggiori informazioni:
http://www.comune.baone.pd.it/iniziativa-baone-e-paese-che-verr-456-maggio-2012
17 aprile 2012
Romano Prodi: questa riforma sarebbe la morte del bipolarismo
Romano Prodi molla una bella sberla a Bersani (e a Casini e Alfano) sul tema della riforma elettorale. Secondo Prodi, la bozza a cui i tre dell'Abc starebbero lavorando farebbe segnare un clamoroso ritorno alla prima repubblica e segnerebbe in qualche modo la morte del bipolarismo. Prodi ha pubblicato su questo tema un intervento sul suo sito. Eccolo.
L'Udc lascia la maggioranza a Monselice
L'Udc oggi è uscita dalla maggioranza del Sindaco Francesco Lunghi. Pubblichiamo di seguito il comunicato apparso sulla pagina facebook del segretario comunale dell'Udc, nonché fratello del primo cittadino, Marcello Lunghi (in foto).
"Come segretario comunale dell'Udc di Monselice usciamo da una maggioranza piena di contraddizioni e intenta a difendere gli interessi di alcuni consiglieri!
L’Udc esce dalla giunta e dalla maggioranza “variabile” che sostiene il sindaco Lunghi.
Il sindaco e il P.d.l. hanno usato i nostri voti per vincere le elezioni del 2009, salvo dal giorno dopo manifestare una totale ostilità nei confronti delle nostre proposte, dei nostri consiglieri Strada e Peraro e degli assessori Negrello e Targa.
"Come segretario comunale dell'Udc di Monselice usciamo da una maggioranza piena di contraddizioni e intenta a difendere gli interessi di alcuni consiglieri!
L’Udc esce dalla giunta e dalla maggioranza “variabile” che sostiene il sindaco Lunghi.
Il sindaco e il P.d.l. hanno usato i nostri voti per vincere le elezioni del 2009, salvo dal giorno dopo manifestare una totale ostilità nei confronti delle nostre proposte, dei nostri consiglieri Strada e Peraro e degli assessori Negrello e Targa.
16 aprile 2012
I cementifici bruceranno rifiuti, Clini prepara il decreto.
Che il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, sia favorevole all’incenerimento dei rifiuti per superare l’emergenza immondizia in varie regioni italiane, ormai è un fatto noto.
Così come è noto che tra i favorevoli ci sia anche il collega Corrado Passera. Oggi è arrivata la conferma definitiva.
Così come è noto che tra i favorevoli ci sia anche il collega Corrado Passera. Oggi è arrivata la conferma definitiva.
Con una nota stampa, infatti, il Ministero dell’Ambiente annuncia che entro fine mese arriverà un decreto che permetterà di bruciare più rifiuti negli inceneritori e di farlo anche nei cementifici e nelle altre industrie dotate di altoforno. Afferma lo stesso Clini: «Vareremo entro fine mese un decreto che prevede l’impiego di combustibili solidi secondari nei processi industriali, in particolare nel settore del cemento, che aiuterà anche molte regioni ad uscire dallo stato di emergenza».
15 aprile 2012
Sala consiliare negata, lettera al Prefetto.
Pari opportunità al varo la Commissione. Aperto il bando.
Cercasi componenti per la Commissione Pari Opportunità del Comune di Monselice. Nell'ultima seduta di consiglio comunale, infatti, è stata formalmente istituita l’attesa Commissione. Tra i suoi compiti, ad esempio, figura il promuovere indagini relative alle pari opportunità, realizzare iniziative per la formazione e la riqualificazione professionale, ma anche indicare codici di comportamento all'ente comunale e fornire pareri sugli atti amministrativi, per quanto concerne le pari opportunità. Per dar vita effettivamente alla commissione, però, è previsto che almeno il 40% dei componenti sia di sesso femminile: e non si può procedere indicando semplicemente i consiglieri comunali, perché in tutto il parlamentino c'è una sola donna presente. Restano altri sei posti ed è aperto il bando per la presentazione delle candidature. Potranno essere avanzate dalle associazioni iscritte all'albo comunale.
Lunghi licenzia l'assessore Targa
Dopo giorni di tensione, alla fine lo strappo si è consumato. Ieri mattina, il sindaco Francesco Lunghi ha revocato le deleghe all’assessore al Sociale, Paolo Targa, dell’Udc. Insufficiente, per il primo cittadino, la presa di posizione del partito centrista, che considerava bastante la stima espressa “in privato” dall’assessore al sindaco. E ora scricchiola la stessa permanenza dell’Udc in maggioranza. La motivazione per la revoca delle deleghe è lapidaria: è venuto a mancare il rapporto di fiducia tra sindaco e assessore. «La motivazione è da ricercarsi negli articoli apparsi nell'ultima settimana sui quotidiani» chiarisce Lunghi «dai quali l'opinione pubblica evince una critica da parte dell'assessore all'operato del sindaco e dei cittadini che stanno positivamente e concretamente agendo con l'Amministrazione».
11 aprile 2012
Dall'ICI all'IMU. Una patrimoniale da 9 miliardi di euro.
L’Imu è un’imposta decisa dal Governo Berlusconi, con il sostegno della Lega, nel 2011. Il Decreto Salva Italia ne ha anticipato l’applicazione di 2 anni, dal 2014 al 2012. È una scelta dettata dall’emergenza sui conti pubblici che il Governo Monti ha ereditato dal passato. Si tratta, di fatto, di una patrimoniale che frutterà alle casse dello Stato 9 miliardi di gettito annuo.
In Italia i patrimoni immobiliari sono stimati in 5.400 miliardi di euro, di cui le abitazioni incidono per l’83%. Con questi numeri, è difficile immaginare una tassa sul patrimonio che non consideri questa “ricchezza”. Del resto in tutti i Paesi che applicano il federalismo è prevista un’imposta sulla casa.
In Italia i patrimoni immobiliari sono stimati in 5.400 miliardi di euro, di cui le abitazioni incidono per l’83%. Con questi numeri, è difficile immaginare una tassa sul patrimonio che non consideri questa “ricchezza”. Del resto in tutti i Paesi che applicano il federalismo è prevista un’imposta sulla casa.
Incarico a Ghedin: «Uno spreco di risorse pubbliche»
«Uno spreco di risorse pubbliche». Francesco Miazzi, consigliere comunale della Nuova Monselice, va all’attacco dell’amministrazione sull’incarico conferito al giornalista Fabrizio Ghedin (nella foto), per curare il periodico istituzionale “Monselice Informa”, fino all’anno scorso curato a titolo gratuito. «È sempre strano e ingarbugliato il rapporto di questo giornalista con le nostre amministrazioni comunali» sostiene Miazzi.
Targa contro Montecchio «Piazza fatta con i Lego»
È scontro aperto tra l'assessore dell'Udc Paolo Targa (nella foto) e il consigliere comunale del Pdl Tiziano Montecchio. Motivo del contendere, il gruppo di lavoro della frazione di San Bortolo, da cui l'Udc lamenta di essere esclusa. E il progetto per la nuova piazza, che al partito centrista non piace affatto. «Credo sia mio dovere come cittadino di San Bortolo e come amministratore intervenire sul progetto della piazza, che Montecchio si vantava di aver portato avanti» attacca Targa «ma che era un progetto di dubbia qualità, tanto che lo stesso sindaco, nell'incontro fatto, ha pienamente condiviso la necessità di modificarlo.
Telecamere fisse e mobili nei punti deboli della città
Ventiquattro occhi elettronici fissi, più due mobili, più controlli notturni dei vigili, abbassamento dei limiti di velocità e ipotesi telelaser su diverse vie. Sono queste le principali misure del “pacchetto sicurezza”, presentato dal sindaco Francesco Lunghi e dal consigliere delegato Emanuele Rosina. Telecamere. A giorni arriveranno le due mobili ordinate dall’amministrazione comunale: permetteranno di sorvegliare i punti individuati, di volta in volta, come i più sensibili. Per i primi tempi, una sarà posizionata alle Torri di via Squero, spesso al centro delle cronache negli ultimi anni per il degrado, l’altra invece in Campo della Fiera, dove si trova il parcheggio provvisorio dei residenti di via 28 Aprile, “sfrattati” dal cantiere sulla via.
Divieti di transito ignorati, i residenti di Marco Polo insorgono
Tornano a levarsi le proteste dal quartiere Marco Polo. A farsene portavoce, il consigliere comunale del Pd, Pietro Antonio Aldrigo. Molti i problemi ancora sul tappeto, a cominciare dal traffico di attraversamento, nonostante i divieti. «Centinaia di auto e addirittura mezzi pesanti utilizzano la viabilità interna come scorciatoia per evitare il traffico di Via Orti, perennemente intasata» fa notare Aldrigo «I cittadini hanno lamentato l'assenza di controlli, l'inquinamento prodotto e la mancanza di sicurezza per le utenze deboli». Restano molto problematiche anche le uscite ciclabili e pedonali dal quartiere, sia sulla 16 che su via Orti. Non sono ancora partiti i lavori per la passerella pedonale a fianco del semaforo di Via Marco Polo; c’è una carenza di parcheggi interni al quartiere, e manca una sala pubblica.
7 aprile 2012
Troppi pasti non pagati nelle mense scolastiche
Una famiglia su quattro non è in regola con il pagamento della mensa scolastica. E' il dato, clamoroso, che emerge da un'analisi curata dagli uffici comunali. Il "buco", per le casse del Comune, è di 28 mila euro: a tanto ammonta il totale dei pasti non pagati, dall'inizio dell'anno scolastico alla fine del mese di marzo. Un problema che l'amministrazione ha deciso di affrontare di petto: chi non avrà regolarizzato la propria posizione, non potrà iscrivere il figlio alla mensa il prossimo anno. Sono 270 in totale, quasi tutte italiane, le famiglie che risultano in arretrato con i pagamenti dei buoni pasto.
Acm, cassa integrazione per 107
Cassa integrazione a zero ore per i 107 dipendenti dell'Aciemme di Monselice. E' questo il risultato del vertice, durato più di tre ore, che si è tenuto ieri nel primo pomeriggio a Palazzo Santo Stefano, nella sede della Provincia. A preoccupare i lavoratori, è soprattutto la stratosferica cifra che avanzano ancora dall’azienda: in totale, circa un milione di euro. Dei problemi connessi alla messa in liquidazione di Acm, hanno discusso ieri, davanti all’assessore provinciale al Lavoro Massimiliano Barison, una delegazione di una ventina di lavoratori, il sindacalista Romeo Barutta della Filt Cgil e, per l’azienda, il presidente di Acm Gianni Baù, assistito da Fai Veneto e Confindustria. A partire dall’1 aprile scatta la cassa integrazione straordinaria per i 107 dipendenti.
Il Comune vuole la società Rocca
La svolta, per la Società Rocca, potrebbe arrivare entro questo mese. Le trattative sono intense e fervono i contatti con la Regione Veneto: il sindaco Francesco Lunghi ha avuto l’ultimo incontro pochi giorni fa. Obiettivo del primo cittadino è consegnare all’amministrazione comunale di Monselice, presente e futura, il timone della Società che gestisce il bene monumentale della Rocca, proprietà della Regione Veneto. L’attuale Consiglio di amministrazione, presieduto da Ferdinando Businaro, è scaduto da anni e resta sempre in prorogatio. «Entro aprile va presentato il bilancio della Società Rocca ai tre soci: Regione, Provincia e Comune di Monselice, e in quella sede chiederò il rinnovo del CdA» anticipa Lunghi «Credo che gli altri soci saranno d’accordo».
Centro disabili, bufera in Consiglio
Un progetto finanziato con la bellezza di 4 milioni e 200 mila euro dalla Regione Veneto. E' approdata anche in Consiglio comunale la discussione sulla struttura, destinata all'inserimento lavorativo dei disabili, che dovrebbe sorgere a Monselice, a cura della cooperativa Ipas. E che già aveva fatto notizia poco tempo fa, per essersi aggiudicata a sorpresa la fetta più grossa nella ripartizione dell'apposito fondo di rotazione, effettuata dalla Giunta regionale del Veneto, tra i cinquantuno progetti presentati. La coop Ipas prevede, nel dettaglio, l'acquisto di 3.500 metri quadri di terreno e l'edificazione di una struttura industriale di 3 mila metri quadri, il tutto in via Umbria, nella zona industriale di Monselice.
Udc diserta il voto sul bilancio. Lunghi lancia un ultimatum
Poco dopo le 22, sono partite frenetiche consultazioni nella maggioranza, con il sindaco e gli assessori Udc che si sono ritirati a discutere, raggiunti poi da vari esponenti Pdl: al termine del consiglio, poco prima delle 2, Lunghi ha convocato i suoi per un vertice di maggioranza. Risultato: nessun provvedimento nei confronti degli assessori Udc (Negrello nella foto), ma un chiaro ultimatum. «L'Udc deve chiarire chi sono i suoi referenti – intima il sindaco – è il segretario? E' il consigliere regionale di riferimento? Sono i consiglieri comunali? Se c'è una figura di riferimento, i consiglieri si devono adeguare. Ora invece mi pare che il gruppo si ritenga autonomo dalla maggioranza».
Mattino di Padova
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